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L'esperimento dei bambini del quartiere San Lorenzo
aveva qualcosa di straordinario.
Che
cosa ispirava quei bambini? Che cosa dava loro quella forza di
appassionarsi ai mezzi di cultura che li conduceva a trionfare
sulle loro miserabili condizioni di esistenza? Quali sentimenti
agivano sulla personalità di quei bambini e li trasformavano
rendendoli liberi e sicuri? Che cosa operò il miracolo che
entusiasmò il mondo intero? Così scriveva Maria Montessori: "Ci
sono grandi potenzialità nascoste nella psiche del bambino ed io
ho cercato d'illuminarle ed accenderle. Il bambino è un essere
ricco spiritualmente che spesso non comprendiamo, deprimendo ed
uccidendo in lui energie vitali e facciamo di lui un uomo poco
coraggioso, con la mente confusa, senza forza morale. Un uomo
qualunque."
C'è
dunque nel bambino un'energia sconosciuta che bisogna
scoprire e aiutare a vivere. E' necessario che l'educatore conosca
l'uomo, conosca la vita e i suoi bisogni, per indirizzare
opportunamente quell'insieme di fatti che chiamiamo
"educazione". In questo senso l'educazione si risolve in
"aiuto
alla vita" ed estende i suoi compiti e le sue responsabilità a
tutto il cosmo. |